Asciugacapelli, alcune cose che occorre sapere

Quando si vuole indicare l’asciugacapelli, spesso si indica il termine phon, che trae origine dal tedesco Föhn, il nome con cui è indicato un vento caldo alpino, il favonio. Inventato nel 1920 a Racine, nel Wisconsin, tramite la connessione  di un aspirapolvere ad un motore da frullatore, con il trascorrere dei decenni è diventato uno dei più presenti in assoluto all’interno delle nostre case. A renderne preziosa la presenza è proprio la sua funzione primaria, ovvero il trattamento dei capelli ancora impregnati di umidità al termine del loro lavaggio, in modo da eliminarla più rapidamente e impedire così che il tenere la testa bagnata possa provocare malanni di stagione, soprattutto nel corso dell’inverno.
Oltre che nelle case trova posto nei saloni in cui vengono sottoposti a trattamento i capelli, ove questo piccolo elettrodomestico, costituito da un motore elettrico delegato al movimento di una ventola al fine di spingere l’aria su uno o più resistenze elettriche attive in modo da riscaldarla e lanciarla fuori ad una temperatura superiore rispetto a quella in entrata, rivela tutta la sua evidente utilità.

Il modo migliore di creare acconciature

Con il passare del tempo, naturalmente, il suo livello tecnologico è andato sempre incrementandosi, permettendo alla clientela di avere a propria disposizione una serie notevole di funzionalità in grado di curare al meglio i propri capelli. Proprio il fatto di gestire il calore nella cura della capigliatura rende del resto necessario sfruttare le innovazioni tecnologiche che possono non solo aumentare il livello delle sue prestazioni, ma anche aiutarlo a limitare i pericoli per i capelli.
In tal modo la sua funzione originaria, che era quella di eliminare l’umidità dalla capigliatura, si è trasformata e allargata. Oggi, il phon è quindi un prezioso alleato per chi vuole ottenere una determinata acconciatura una volta lavati i capelli. Tanto che insieme a pettine e spazzola può consentire a chiunque di trasformare il verso del capello e l’ondulazione di una zona dell’acconciatura, come se ad intervenire fosse un parrucchiere professionale.
La presenza in commercio di molti modelli di vario livello, impone di conoscere al meglio l’asciugacapelli, proprio per riuscire a distinguere quello più adatto alle proprie esigenze, senza buttare le proprie finanze per un dispositivo che all’atto pratico non è in grado di rispondere a quelle di partenze. Anche i prezzi sono ormai molto vari, in quanto si può andare da qualche decina di euro ai 400 che occorrono per avere i prodotti di Dyson, considerati rivoluzionari. Chi è alla ricerca di offerte può comunque navigare sul web, ove si può trovare un notevole numero di siti che sono in grado di proporle alla propria utenza.