Deumidificatore, per migliorare il clima in casa

L’umidità eccessiva è un pericolo notevole nelle nostre case. Quando si impenna oltre il 60%, infatti, può favorire la formazione di muffe e condense, oltre a danneggiare le mura dell’abitazione. Di fronte ad un problema di questo genere c’è chi prova con accorgimenti limitati, ad esempio il sale da cucina con cui vengono riempiti bottiglie, calze o fagotti. In effetti il sale è in grado di assorbire limitate quantità di umidità, ma si può facilmente comprendere come esso sia in definitiva un semplice palliativo. Mentre una soluzione molto più radicale può essere rappresentata dal deumidificatore elettrico, un dispositivo che viene spesso confuso con il condizionatore, ma che in effetti agisce in maniera molto diversa: se il secondo provvede ad agire sulla temperatura, il deumidificatore non la muta, ma si limita a modificare il tasso di umidità dell’aria… Leggi Tutto Continua a leggere

Il traffico è un problema nazionale: come risolverlo con i monopattini elettrici

Il traffico è un problema sempre più sentito dagli italiani, anche perché si tratta di una problematica comune in pratica a tutti i centri abitati, non solo grandi, ma anche di medie dimensioni. Un problema che drena non poche risorse alla collettività, se solo si pensa che secondo un rapporto elaborato qualche anno fa dalla Fondazione Filippo Caracciolo e dal Centro Studi Aci, proprio il traffico e il conseguente inquinamento atmosferico costano 5 miliardi di euro nelle sole sei città italiane più popolate. Proprio l’Aci ha indicato la sua ricetta per cercare di risolvere problemi che continuano ad aggravarsi anno dopo anno, anche a causa della mancanza di ricette da parte della politica. Il “Progetto speciale nazionale per la mobilità urbana”,  elaborato dall’Automobile Club d’Italia prevede infatti investimenti per 50 miliardi di euro in 10 anni, che andrebbero… Leggi Tutto Continua a leggere

Taglio dell’erba: le regole da seguire

Tagliare l’erba è un’operazione molto consueta per chi abbia una superficie verde da curare. Per poter ricavarne risultati all’altezza delle aspettative e dello sforzo profuso occorre però seguire alcune regole abbastanza semplici. Andiamo a vederle nel dettaglio. Le regole per tagliare l’erba Sono molti coloro che non hanno idee chiare sul momento ideale per effettuare la prima falciata una volta che sia stata effettuata la semina. Il modo migliore per individuarlo consiste nello strappare con una certa forza i nuovi fili d’erba: ove si sfilino o si spezzino con facilità sarà meglio attendere qualche giorno, se invece oppongono una certa resistenza allo strappo, si può procedere col taglio. Una volta effettuato il primo taglio, si può procedere con regolarità a partire dalla primavera, proseguendo sino ad ottobre, magari un paio di volte a settimana. Ove si faccia passare troppo… Leggi Tutto Continua a leggere

Asciugacapelli, alcune cose che occorre sapere

Quando si vuole indicare l’asciugacapelli, spesso si indica il termine phon, che trae origine dal tedesco Föhn, il nome con cui è indicato un vento caldo alpino, il favonio. Inventato nel 1920 a Racine, nel Wisconsin, tramite la connessione  di un aspirapolvere ad un motore da frullatore, con il trascorrere dei decenni è diventato uno dei più presenti in assoluto all’interno delle nostre case. A renderne preziosa la presenza è proprio la sua funzione primaria, ovvero il trattamento dei capelli ancora impregnati di umidità al termine del loro lavaggio, in modo da eliminarla più rapidamente e impedire così che il tenere la testa bagnata possa provocare malanni di stagione, soprattutto nel corso dell’inverno. Oltre che nelle case trova posto nei saloni in cui vengono sottoposti a trattamento i capelli, ove questo piccolo elettrodomestico, costituito… Leggi Tutto Continua a leggere